Rub
Nel mondo della carne e del barbecue, il termine rub indica una miscela di spezie, erbe aromatiche e condimenti secchi utilizzata per insaporire la carne prima della cottura. A differenza delle marinature liquide, il rub viene applicato direttamente sulla superficie del taglio e massaggiato con cura, in modo da far aderire bene gli aromi e creare una base di gusto intensa, profumata e ben distribuita.
Il rub può essere molto semplice oppure più complesso, a seconda del risultato che si vuole ottenere. Tra gli ingredienti più comuni si trovano sale, pepe, paprika, aglio in polvere, cipolla in polvere, zucchero di canna, peperoncino, erbe aromatiche e altre spezie selezionate. Ogni miscela può essere calibrata per esaltare un tipo specifico di carne: ci sono rub pensati per il maiale, altri per il manzo, altri ancora per pollo, costine, ribs, brisket o tagli da griglia.
Dal punto di vista gastronomico, il rub non serve soltanto a dare sapore. Durante la cottura, soprattutto sulla brace, in forno o nello smoker, contribuisce anche a creare una crosta aromatica esterna molto apprezzata dagli amanti del barbecue. Questa parte superficiale, ricca di profumi e ben tostata, dona alla carne maggiore carattere e un contrasto piacevole con la morbidezza interna del taglio.
Il rub è oggi molto legato alla cultura del barbecue internazionale, ma il suo principio è in realtà vicino a tante tradizioni di cucina e macelleria: insaporire la carne con un equilibrio di aromi prima della cottura. In questo senso rappresenta un punto d’incontro tra tecnica moderna e sapienza antica, perché valorizza la materia prima senza coprirla, accompagnandone il gusto con profumi ben studiati.