beef ribs

Beef Ribs: come prepararle

Preparare delle gustose beef ribs? Ecco alcuni consigli

La cottura delle beeef ribs ha un’importanza rilevante nella qualità del gusto finale. Un ottimo taglio è indubbiamente l’elemento principale, ma il modo con cui questo viene preparato è il particolare che farà la differenza. Tutti coloro che amano la carne desiderano riuscire a tirarne fuori il meglio durante la cottura, riuscendo ad esaltarne il gusto nel migliore dei modi.

Per riuscire in questo obiettivo ci sono diversi consigli da poter seguire al fine di far la differenza nella propria tavola.

Prima di ogni cosa è importante porre l’attenzione su come dovrebbe essere il risultato. La crosta delle nostre beef ribs dovrà essere spessa, pepata e molto saporita, mentre l’interno dovrà essere talmente tenero da indurre a mangiarle fino all’osso, oltre al particolare che queste se vengono sottoposte ad una pressione leggera dovranno far fuoriuscire i “succhi”.

Come precedentemente detto, l’elemento principale a cui dedicare la propria attenzione sarà senza dubbio il taglio di carne, che dovrà essere eccellente.

Per questo tipo di preparazione la parte più adatta sono le così definite back ribs che sono le costole ricavate dalla spina dorsale dell’animale oppure le short ribs, ricavate invece dalla parte della punta di petto le quali risultano essere più saporite oltre che più carnose.

Prima di cuocere il pezzo scelto in base alle vostre esigenze e necessità, potrete a seconda dei gusti togliergli il grasso in eccesso ponendo attenzione a non intaccare la carne.

La preparazione

Spennellate poi la carne con olio extravergine di oliva e miscela di spezie. Nell’utilizzo di queste ultime è importante non esagerare in quanto il sapore della carne deve essere il protagonista indiscusso. Una volta posizionate le vostre beef ribs con il lato in cui sono presenti le ossa in basso, potrete procedere a riporre sulle braci un po’ di chips per affumicatura ed affumicare per circa tre orette. Durante la loro cottura è rilevante sapere che il collagene inizia a sciogliersi ad una temperatura di 93° terminando al raggiungimento dei 95°/99°.

L’affumicatura

Questo aspetto è fondamentale per riuscire ad ottenere delle beef ribs tenere, in quanto solo se saranno raggiunte quelle temperature la carne potrà cuocere in maniera ottimale. L’affumicatura dura fino a che la carne non sarà rosso mogano ed a quel punto dovrete togliere la carne dal fuoco ed avvolgere le beef ribs con dell’alluminio per tre strati con acqua o aceto di mele. Riporre la carne in cottura e monitorarla di tanto in tanto fino ad un tempo di circa 2/3 ore.

Grazie al liquido interno e all’alluminio si genererà vapore, grazie al quale all’interno si formerà gelatina che andrà ad umidificare la carne. Come sopra citato la rilevazione della temperatura sarà fondamentale per riuscire a capire se le vostre beef ribs sono cotte, in quanto tramite l’aiuto di un termometro basterà sondare la carne per appurarsi che il suo interno abbia raggiunto i 90°/95°.

A questo punto l’alluminio può essere tolto e la carne può essere riposta in cottura per permettere alla crosta di asciugarsi. Un ulteriore dettaglio che farà la differenza sarà il momento dopo la cottura e prima della degustazione: è importante ripassare le beef ribs con ulteriore olio extravergine per renderle lucide, ed attendere circa 15 minuti prima di andare a tagliarle.

Quest’attesa permetterà alla carne di assorbirne gli aromi oltre alle fibre di rilassarsi. Infine tagliare e servire.