Scongelare la carne non è solo una questione di comodità: è un passaggio fondamentale per sicurezza alimentare, qualità e resa in cottura. Il punto chiave è evitare che la superficie della carne resti troppo a lungo in una fascia di temperatura in cui i batteri possono moltiplicarsi più facilmente.
Tra tutti i metodi possibili, il migliore (e più sicuro) è sempre lo scongelamento in frigorifero: è la via più controllata, più costante e quella che preserva meglio consistenza e succosità. Lo ribadiscono anche indicazioni europee e nazionali: il metodo più sicuro è in frigo.
Perché il frigorifero è il metodo migliore
Quando scongeli in frigorifero, la carne resta a bassa temperatura e in modo stabile, riducendo drasticamente il rischio che l’esterno si scaldi troppo mentre l’interno è ancora ghiacciato. È proprio questo che rende il frigo il metodo più affidabile.
✅ Vantaggi principali:
- Sicurezza: temperatura bassa e controllata.
- Qualità migliore: meno shock termico e meno “cottura dei bordi” rispetto a metodi rapidi.
- Più ordine e igiene: puoi gestire bene gocciolamenti e contaminazioni.
Metodo 1: scongelare la carne in frigorifero
Come fare
- Lascia la carne nella confezione (meglio se sottovuoto o in un contenitore ben chiuso).
- Appoggiala su un vassoio/ciotola per raccogliere eventuali liquidi.
- Mettila in basso nel frigorifero, così eventuali colature non contaminano altri alimenti.
- Evita di lasciare la carne scoperta: protezione e pulizia prima di tutto.
Tempi realistici
Dipendono soprattutto da spessore e formato:
- Fettine, hamburger, spezzatino già porzionato: spesso 8–24 ore
- Tagli grandi / arrosti: 1–3 giorni (a volte anche di più)
L’idea corretta è: programmare. È proprio il motivo per cui il frigo è il metodo “top”: ti dà controllo e serenità.

Metodo 2: scongelare al microonde… ma con regole ferree
Il microonde è utile quando sei di corsa, ma va fatto bene perché può scongelare in modo non uniforme (bordi che si scaldano troppo, centro ancora duro). Per questo, quando si usa il microonde, la regola pratica più importante è: poi si cucina subito.
✅ I watt giusti: 180 W
Per scongelare correttamente la carne al microonde, imposta 180 watt (o un programma Defrost equivalente, se il tuo forno lo gestisce automaticamente). A questa potenza lo scongelamento è più graduale e riduce il rischio di “parti cotte” prima del tempo.
Regole operative
- Togli imballaggi non idonei (clip metalliche, cartoncini, vassoi non adatti).
- Metti la carne su un piatto grande in un solo strato (mai ammucchiata).
- Usa step brevi (es. 1–3 minuti per volta, dipende dal taglio), controllando spesso.
- Gira la carne più volte durante il processo (anche ogni 1–2 minuti per porzioni piccole).
- A fine ciclo, fai riposare 5–10 minuti: aiuta a distribuire il calore.
- Cuoci subito dopo lo scongelamento (non lasciarla “in giro”): alcune parti possono entrare nella zona di rischio.
Per quali tagli è più adatto
- Fettine, straccetti, porzioni piccole
- Carne macinata (meglio se la “sgrani” man mano che si ammorbidisce)

Metodo 3: scongelare la carne sotto l’acqua (fredda o calda) — noi lo sconsigliamo
Lo diciamo in modo netto: scongelare la carne sotto l’acqua, anche se “fredda”, è un metodo che sconsigliamo in casa. E con acqua calda è ancora peggio.
Perché? Perché è un metodo in cui è facile sbagliare (sigillatura non perfetta, igiene del lavello, tempi e temperature variabili), e può peggiorare anche la qualità finale.
In più, trovi una indicazione molto chiara anche in una FAQ del Ministero della Salute: non è opportuno scongelare gli alimenti direttamente in acqua e non è opportuno lasciarli a temperatura ambiente fuori dal frigorifero, perché lo scongelamento esterno può avvenire troppo in fretta aumentando il rischio di contaminazione e crescita batterica. (Ministero della Salute)
Perché sconsigliamo l’acqua fredda (anche quando sembra “innocua”)
- Igiene e contaminazioni: lavello/rubinetto e superfici diventano punti critici.
- Basta una micro-perdita nel sacchetto per rovinare carne e sicurezza.
- Difficile controllare davvero la temperatura dell’acqua nel tempo.
- Qualità spesso peggiore (più perdita di liquidi, struttura meno bella in cottura).
Perché l’acqua calda è da evitare sempre
- Porta la superficie a scaldarsi troppo rapidamente mentre l’interno è ancora ghiacciato: è lo scenario tipico che aumenta i rischi e rovina la resa.
Nota di trasparenza: alcune linee guida internazionali citano l’acqua fredda come “possibile” se fatta in modo rigoroso, ma noi preferiamo sconsigliarla perché a casa è il metodo in cui si sbaglia più facilmente.

Alternativa intelligente quando sei in ritardo: cuocere direttamente da congelato
Se non hai tempo per il frigo, spesso è più sensato cuocere da congelato (per alcuni tagli porzionati) piuttosto che improvvisare scongelamenti rischiosi. È un’opzione considerata sicura in diverse linee guida, tenendo conto che i tempi di cottura aumentano.
Funziona bene per:
- hamburger, polpette, fettine già separate, porzioni piccole
Errori da evitare (sempre)
- Mai scongelare a temperatura ambiente (sul piano cucina): è uno degli errori più comuni e più rischiosi.
- Non lasciare la carne “a metà” tra frigo e ambiente.
- Non appoggiare la carne senza contenitore: i liquidi possono contaminare altri cibi.
In sintesi: qual è il metodo migliore?
- ✅ Migliore in assoluto: frigorifero (più sicuro, più costante, migliore qualità).
- ⚡ Se hai fretta: microonde a 180 W, con regole ferree e cottura immediata.
- ❌ Sotto l’acqua (fredda o calda): sconsigliato.
Nota importante sulle nostre spedizioni e su come congelare la carne quando arriva
Le nostre spedizioni seguono sempre la catena del freddo (0–4°C) viaggiando su camion refrigerati o in sistemi di packaging refrigerato che mantengono costante la temperatura, senza mai congelare il prodotto. All’arrivo, la carne può essere congelata da 3 a 6 mesi (in base al tipo di carne), anche direttamente nelle confezioni sottovuoto in cui arriva.