Carne alla pizzaiola: un secondo veloce e gustoso

Di manzo o di vitello, comunque saporitissima

Ricetta semplice, quasi certamente di origine napoletana e comunque legata alla tradizione mediterranea, la qualità dei pochi semplici ingredienti può fare la differenza. Olio di oliva, aglio, pomodoro, origano e naturalmente fettine di carne bovina: manzo o vitello, secondo i gusti; il tipo di cottura “alla pizzaiola” permette di sfruttare al meglio sia la tenera carne del vitello che quella più coriacea ma più saporita del bovino adulto. L’esperienza del macellaio aiuterà nel fornire il taglio adatto e consigliarvi nei tempi di cottura per ottenere il meglio dalla pietanza che andate a preparare.
Seguendo la ricetta tradizionale della carne alla pizzaiola, si osserva che per la carne di animali più giovani si può persino saltare la fase di rosolatura, ottenendo comunque un piatto saporito; nel caso del manzo invece, rosolare le fettine aiuta a “sigillarne” all’interno i preziosi succhi e mantenerne la morbidezza.

La storia della carne alla pizzaiola e il perché del suo successo

Delle fettine alla pizzaiola si inizia a parlare già nell’800, quando questa saporita pietanza di carne cotta nel pomodoro veniva servita nelle osterie. Era considerata un piatto semplice ma abbastanza raffinato e non particolarmente economico, richiedendo tagli di carne bovina di una certa qualità; aveva l’ottima prerogativa di poter costituire un secondo e di produrre un sugo adatto a condire la pasta, inoltre il sapore intenso stimolava gli avventori ad un maggior consumo di vino.
Nel passare del tempo la carne alla pizzaiola si è dimostrato un piatto della cucina italiana decisamente vincente che incontra i gusti di grandi e piccini, così facile e veloce da preparare che spesso viene servito in tavola in famiglia, affermandosi al contempo in modo crescente tra i cibi tipici dello street food.

Come si cucina la carne alla pizzaiola

Degli ingredienti per le fettine alla pizzaiola abbiamo già parlato, vediamo ora l’esecuzione della semplice ricetta tradizionale, così come è stata tramandata di generazione in generazione. Calcolando quattro abbondanti porzioni, occorreranno circa 600 gr di carne e un kg di pomodoro, passata o pomodori pelati, anche in pezzi se lo si preferisce.
Mettiamo sul fuoco un ampio tegame con mezzo bicchiere d’olio di oliva e un paio di grossi spicchi d’aglio, che toglieremo appena sarà imbiondito, per adagiare nel tegame le fettine di carne di manzo tagliate sottili e preventivamente battute con il batticarne. Faremo un solo strato affinché rosolino a fuoco moderatamente vivace per pochi minuti; una volta rosolate, salate e pepate, procederemo con un altro strato di fettine, lasciando da parte in una terrina quelle già pronte.
Nello stesso tegame e senza eliminare l’olio, metteremo a rapprendere il pomodoro a fuoco vivo; occorrerà solo qualche minuto, poi aggiungeremo le fettine lasciando il tutto a cuocere per una mezz’ora con il coperchio. Negli ultimi minuti di cottura aggiusteremo di sale e pepe e spolverizzeremo di origano. La carne alla pizzaiola va servita calda e si può accompagnare con della pasta lessata e condita con il sughetto della carne, oppure utilizzare del buon pane per una gustosa “scarpetta”.

La versione siciliana della carne alla pizzaiola e la variante con i capperi

Una ricetta così semplice come quella delle fettine alla pizzaiola si presta a piccole variazioni per assecondare il gusto di ognuno. Volendo eseguire la versione alla siciliana, potete aggiungere verso la fine della cottura delle olive nere; anche dei capperi, seppur non suggeriti in nessuna variante tradizionale, non guastano in questa preparazione. Anche del prezzemolo tritato fresco da aggiungere a cottura ultimata o un peperoncino messo a soffriggere insieme all’aglio sono sfumature di sapori che ben si adattano alla carne alla pizzaiola.