carne di maiale

Carne di maiale: i principali tagli

Una delle carni più apprezzate dagli italiani è senza dubbio la carne di maiale.

Il suo sapore è forte e deciso ed è un’ottima alternativa alla carne di manzo. Generalmente viene considerata come una carne rossa ma alcuni la considerano un ibrido tra carne bianca e rossa. Inoltre, anche se viene spesso classificata come carne grassa non è proprio del tutto corretto. Infatti, si deve sapere che la concentrazione e la pesantezza dei grassi della carne suina varia in base al tipo di taglio. Quindi risulta in dispensabile conoscere il modo in cui le varie parti vengono classificate. Ecco quindi una breve guida che spiega quali sono le caratteristiche principali della carne di maiale e quali sono i principali tagli. Infine viene presentata la modalità di preparazione di questo prodotto.

Carne di maiale: le caratteristiche

La carne di maiale ha delle caratteristiche che la contraddistinguono come il fatto che è in grado di apportare benefici a tutto il corpo, dal cuore ai muscoli. Infatti contiene un alto numero di proteine che sono fondamentali per la coagulazione del sangue. Ma non è tutto, infatti la carne di maiale contiene anche un alto numero di vitamine e sali minerali indispensabili per il corretto funzionamento dell’organismo. La percentuale di grassi contenuta varia in base al tipo di taglio e anche dal maiale e dalla sua pezzatura.

Consumando i tagli magri si possono prevenire le malattie cardiovascolari. Se consumato in quantità moderata e se vengono scelti i tagli giusti la carne di maiale è utile e buona per l’organismo.

I principali tagli della carne di maiale

Il maiale dopo essere sottoposto alla macellazione viene sezionato in quarti e poi diviso nei vari tagli. Ecco quindi quali sono i tagli della carne di maiale che vengono utilizzati maggiormente.

La testa è impiegata sia in ambito alimentare che per la produzione di farine proteiche a uso zootecnico. Per la produzione di alcuni insaccati si utilizzano la gola e il guanciale.

Un altro taglio della carne di maiale è la coppa che risulta particolarmente saporita. Si tratta di uno degli ingredienti base per la realizzazione di insaccati come il prosciutto e il salame. La si può cucinare intera per realizzare un ottimo arrosto oppure a pezzi per fare il brasato.

La parte anteriore del costato del maiale è la pancetta. Il taglio più apprezzato e anche il più utilizzato è senza dubbio la coscia. La si può cucinare al forno oppure anche alla brace. Sono veramente tantissime le preparazioni che si possono fare in cucina con questo specifico taglio di carne.

Alta parte interessante è il lombo utilizzato per la preparazione di braciole fresche. La cotenna è la pelle del maiale e viene pulita e raschiata per la rimozione delle setole per poi essere utilizzata in cucina. Si impiega per lo più per la preparazione dello zampone e del cotechino.

Infine le frattaglie che possono venir impiegati in diversi modi. Queste sono, insieme alle ossa, alla cotenna al sangue e alle stole la quinta parte del maiale.

Carne di maiale: come si prepara?

La carne di maiale è soggetta a contaminazioni batteriche e parassitosi. Per questo motivo è meglio consumare questo tipo di prodotto dopo una cottura completa. Invece per quanto riguarda i salumi e gli altri insaccati il discorso è diverso in quanto subiscono un particolare trattamento che ha lo scopo di prevenire la formazione di batteri. L’unico metodo per essere sicuri che la carne di maiale non sia contaminata e quella ci cuocerla con una temperatura al cuore di 70 gradi.