Street food: da cibo di strada a simbolo gourmet

Simbolo di cultura e tradizione locali, lo street food è negli ultimi anni divenuto una vera e propria attrazione, capace di esaltare con la propria semplicità le più antiche radici culinarie differenti in ogni luogo e regione.
Acquisendo via via sempre maggiore consenso ed apprezzamento, è recentemente riuscito a lasciarsi alle spalle l’accezione di cibo caratterizzato da un prezzo esiguo ed una scarsa qualità, per divenire icona e fiore all’occhiello sia del settore turistico che della classica movida cittadina.
La riscoperta delle tradizioni culinarie ha infatti riconosciuto nello street food l’elemento per eccellenza capace di celebrare al meglio quei prodotti locali che sono il fulcro di un’identità popolare ben precisa. E’ così che oggi lo street food è sinonimo di qualità, genuinità e freschezza della materia prima.

I mangia e bevi palermitani per una grigliata perfetta

Emblema dello street food palermitano ed immancabili nel menù di ogni festività primaverile o estiva, i mangia e bevi sono una leccornia siciliana dal gusto unico e inconfondibile.
Si tratta di involtini di pancetta fresca e scalogno conditi a fine cottura con sale e limone. Il loro punto di forza è, tra gli altri, la loro estrema versatilità: anche se la tradizione li vuole alla griglia, liberi di sprigionare avvolgenti nubi di fumo e profumo, si prestano anche alla cottura in piastra da cucina e nel forno.

Ingredienti

Elemento essenziale per gustare dei mangia e bevi degni di nota, naturalmente, è un’ottima qualità degli ingredienti e il massimo rispetto della materia prima.
Per la preparazione di questo street food dev’essere infatti utilizzata carne di pancetta fresca e non quella comunemente venduta in salumeria, che non essendo adatta alla particolare cottura sulla griglia comprometterebbe il risultato finale. La consistenza morbida e compatta della carne di pancetta ed il taglio è sottile fanno invece sì che durante la cottura la carne rimanga croccante e leggermente bruciacchiata.
Secondo ingrediente protagonista di questa preparazione è lo scalogno. Bisogna aver cura di ottenere un prodotto pulito, non eccessivamente spesso, libero dalle foglie più esterne e dure. In questo modo, anche lo scalogno riesce a raggiungere assieme alla pancetta il giusto punto di cottura, eliminando il pericolo di ritrovarsi con prodotto troppo crudo in un punto e troppo cotto in un altro.

Preparazione e cottura dei mangia e bevi

I passaggi da seguire per ottenere una cottura perfetta sono pochi e semplici, ma non per questo non necessitano della giusta attenzione.

  • Lavare lo scalogno in abbondante acqua fredda ed eliminare gli strati esterni più secchi
  • Prendere una fettina di carne di pancetta ed iniziare ad arrotolarla sullo scalogno partendo dalla base e terminando verso la punta
  • Lo scalogno non deve presentare punti scoperti dalla pancetta, dunque può essere necessario utilizzare più di una fettina di per ricoprirlo con la massima precisione
  • Per ottenere una cottura ottimale bisogna girare più volte i mangia e bevi su fiamma medio-bassa, lasciando che la carne di pancetta raggiunga una cottura uniforme, così come lo scalogno al suo interno
  • Una volta raggiunto il giusto punto di cottura (la pancetta deve bruciacchiarsi lievemente), tagliare a tocchetti i mangia e bevi e condirli con sale e limone a piacere.


Questa tipologia di street food, come da tradizione, rende al meglio se gustata appena tolta dalla griglia e, dunque, ben calda.
Lo stesso procedimento può essere eseguito per la cottura in cucina o nel forno.

Perché mangia e bevi?

Ultima scoperta da fare su questo speciale e succulento piatto è, in realtà, proprio l’origine del suo nome.
Considerando che non esiste grigliata che si rispetti dove non sia presente un ottimo vino rosso d’accompagnamento, l’espressione massima di questi involtini si ottiene, di conseguenza, proprio assaggiandone un pezzo per poi bere un sorso subito dopo: mangia…e bevi!

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