Una delle ricette più interessanti della cucina veneta è il fegato alla veneziana. E’ uno dei piatti maggiormente apprezzati da chi visita Venezia e si distingue per un sapore forte e deciso nel quale la cipolla dolce si sposa con il fegato. Il contrasto tra questi due elementi ne esalta il gusto.

Ecco le origini di questo piatto della tradizione culinaria del Veneto.

La storia del fegato alla veneziana

Il fegato alla veneziana è una ricetta dalle antiche origini. Infatti la sua invenzione risale ai tempi dei Romani che erano soliti cucinare il fegato con i fichi per coprirne il forte odore.

Con il passare degli anni i veneziani sostituirono i fichi con le cipolle dando così vita a una delle ricette più apprezzate della cucina italiana. Il motivo principale della scelta delle cipolle deriva dal fatto che erano più facili da reperire rispetto ai fichi e venivano prodotte direttamente a Chioggia.

La ricetta appare per la prima volta nel manuale di cucina l’Apicio moderno di Francesco Leonardi. Si tratta del fegato di Mongana alla veneziana. Nel libro viene appunto presentato il modo per realizzare questo piatto.

Il fegato alla veneziana: come si prepara?

Per quanto riguarda la carne c’è un’antica diatriba in merito alla tipologia da usare. Infatti,, secondo quanto previsto dalla ricetta tradizionale, si dovrebbe utilizzare il fegato di maiale.

Oggi però viene utilizzato soprattutto il fegato di vitello dal sapore meno deciso. Invece per quanto riguarda il secondo ingrediente non vi è nessuna discussione. Infatti in Veneto la cipolla è una sola, ovvero quella bianca di Chioggia. Oltre a questi due ingredienti principali la ricetta prevede di utilizzare anche del burro, dell’olio di oliva extravergine e, a scelta, del prezzemolo e dell’aceto.

La prima cosa che si deve fare consiste nel tagliare la cipolla e nel farla soffriggere nell’olio e burro in una padella. Trascorsi circa 20 minuti si può aggiungere il fegato tagliato a strisce. Cuocere per circa 5 minuti.

Una volta che il piatto è pronto va mangiato immediatamente caldo. Infatti, se si raffredda e viene successivamente riscaldato, il fegato indurisce.

Altri piatti della tradizione veneziana con il fegato

Ma non è tutto, infatti il fegato alla veneziana non è l’unica ricetta di questa regione che utilizza l’ingrediente particolare con una sapore deciso.

Tra quelle più note c’è il fegato all’ubriaca in cui questo viene cucinato con l’aggiunta di un bicchiere di vino rosso. Molto simile è anche il fegato al sbrodega dove viene utilizzato anche dell’aglio in aggiunta alla cipolla.

Inoltre esiste anche una preparazione del fegato alla veneziana più delicata in cui i due ingredienti vengono cucinati separatamente per essere uniti solo alla fine. Infine oggi vengono presentate moltissime rivisitazioni della ricetta tradizionale.

Questo dimostra come un ingrediente tradizionale come il fegato di vitello sappia ancora conquistare il favore delle persone.

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